Come nasce il brand paroleinbolla®?

Come nasce il brand paroleinbolla®?

Arriva la notte, erano i tempi dell’accademia, che ho frequentato con diverse difficoltà, ma con un’energia sempre positiva, mia madre si ammala, di uno di quei brutti mali e io la notte, per poter essere vigile su di lei, per dare il cambio a mia sorella o aspettare l’arrivo di mio padre, che a quei tempi faceva il responsabile di sala in una nota osteria del centro storico, lavoravo…
Cosa era per me il lavoro nel 2003?
Fare ricerca sui giornali, leggere le rubriche dei creativi, cercare novità, cucire, dipingere su tela, con docenti che mi hanno notevolmente influenzato.
Di giorno studiavo e frequentavo le lezioni, la notte sognavo di creare qualcosa che potesse identificarmi.

Non era logicamente il mio vero lavoro, ma l’atteggiamento era quello che lo sarebbe diventato.
Non ci credevano, non ci credevo, poi ho capito che dovevo farlo io per prima.
Gli anni tra il 2003 e il 2005 sono stati anni intensi, il tempo si è fermato, per poterlo trascorrere insieme a nostra madre, io, mia sorella e mio padre ci siamo dovuti preparare per poterla salutare, per farlo abbiamo riempito ogni minuto della giornata per fare con lei ciò che potevamo. Poi l’addio. Poi l’amore, costante e vero, quello di mio marito. Poi la mia seconda laurea, specialistica, l’incontro con le gallerie d’arte, con Sabrina Mezzaqui, un mondo fatto di poesia, concettualismo, ricerca, testi, carta, ritagli, le opere fatte di manualità lenta. Da li a poco la mia rinascita professionale.

Essere e fare la grafica pubblicitaria come primo e vero impiego, è stato un modo per riempire e cibare costantemente i miei occhi di visioni, e di caratteri.
La mia carriera come apprendista è nata tra le mura di un’agenzia pubblicitaria, giovane e molto agguerrita, ho respirato e letto fra le pareti di quello studio tanto, e ci ho messo tutta me stessa per imparare ciò che scoprivo ogni giorno. Prendere appunti, non vergognarmi a chiedere se una cosa non l’avevo capita, rispondere al telefono, dall’abc a creare un allestimento grafico fieristico o impaginare milioni di tabelle prezzi, con il dannatissimo strumento di “Tabulazione”.

Bianchi, era il commerciale di un piccolo free magazine di Rimini per il quale lavoravo, un giorno mi regala uno scatolone di libri, con un pò di muffa, trascritti con appunti ai margini dei libri, post-it invecchiati, scovo nello scatolone una vecchia edizione della Divina Commedia, la tengo da parte e penso che era un testo troppo importante per essere lasciato in disparte.
Da li i primi eventi pubblici, la risposta positiva del pubblico e l’idea di riempire di parole di carta le bolle.

Nella notte l’ho creata e di giorno desiderata, ecco come è nata Paroleinbolla®, ogni linea, ogni singola collana, ogni orecchino, ha sempre preso forma attraverso una immagine. Nelle foto vedete il testo originale, malridotto è vero ma io lo adoro, profuma di vita, nella seconda foto Rossella, una delle miei amate “modelle della porta accanto”, ma di questo aspetto ve ne parlerò presto!.