Aprire un e-commerce

Come si decide di aprire un e-commerce nell’era del digitale? Come si decide di creare un e-commerce di piccoli oggetti artigianali, fatti a mano con cura e dedizione e non spaventarsi di navigare in un mercato infinito, vicino a colossi del marketing,  dove la comunicazione è sempre sul pezzo? La mia risposta è stata la personalizzazione.

In ogni Parolainbolla® che io creo c’è la componente umana, dettata dalla richiesta del cliente, che decide cosa scrivere all’interno di essa.

La seconda risposta è sicuramente, grazie a chi mi ha scelto, tante donne e tanti uomini hanno acquistato il mio prodotto per accompagnare momenti speciali, questo ingrediente stimola una buona motivazione di fondo.

Lo studio di digital innovation che mi ha sostenuto: SimpleNetworks, ha creduto nel mio progetto da subito, questo aspetto raro e nobile mi ha dato oggi uno strumento nelle mani che mi permette di comunicare come io ho sempre desiderato farlo, partendo da qui.

Ogni creazione racconta storie nuove. Il marchio è nato da una idea di caratteri tipografici a piombo, trasferiti a mano sulla carta, poi negli anni ho sentito l’esigenza di cambiare e nel migliorare i processi di un prodotto che stava maturando. Oggi il marchio paroleinbolla® ha un piccolo payoff: “un accessorio con l’anima”, queste brevi parole sono in grado di esprire il significato di tutto.

Ci sono stati anni molti difficili, nei quali mi dovevo dividere tra casa, ufficio e laboratorio, mi ritrovavo a lavorare la notte nel silenzio della mia casa mentre i miei bimbi e Marco dormivano profondamente. Per non farmi prendere dalla stanchezza adottavo dei rimedi, gli stessi che usavo ai tempi dell’Accademia universitaria, cuffie nelle orecchie e vecchie serie televisive.

Ciò che voglio dire è che quando si decide di fare un passo e di rendere pubblico il proprio lavoro bisogna ricordarsi che l’obbiettivo anche se lontano deve essere costante.

Mia madre mi diceva sempre: “Ne inizi 100 e non ne finisci una” questa frase da adulta mi ha risuonato nella mente ogni volta che mollavo, ed è stata di ispirazione per portare avanti e concludere un progetto, o meglio farlo crescere con me. Siamo ciò che leggiamo, siamo ciò che facciamo, io nella vita sono questo, una bolla, piena di pensieri e una bolla piena di immagini.